Montagnareale (Messina) è il primo Comune a regime TARIP in Sicilia

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A Montagnareale, in provincia di Messina, va a pieno regime la raccolta e la tariffazione puntuale dei rifiuti: si tratta del primo Comune in Sicilia ad operare in pieno regime TARIP.

Data:

15 Novembre 2022

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Una buona pratica ed una importante innovazione, se vogliamo anche sociale, parte da Montagnareale per far scuola in tutta la Sicilia.

L’ecosistema comunale viene rivoluzionato coinvolgendo tutto il ciclo integrato dei rifiuti, non ultimo attraverso un sistema di premialità per la cittadinanza legato alla reale quantità di produzione dei rifiuti stessi. Il principio si basa in soldoni in: chi meno produce, meno paga; premiando di fatto chi fa bene e consapevolmente la raccolta differenziata.

L’Unione europea è infatti più volte intervenuta attraverso le linee guida per la sensibilizzazione sul tema del riuso, riciclo e recupero dei rifiuti.

L’obiettivo principale è quello di promuovere, nell’ambito dell’economia circolare, strumenti e tecnologie per ridurre al minimo la quantità di rifiuto indifferenziato da destinare a discarica, allo scopo di tutelare la salute del pianeta e dei cittadini.

Un punto di ulteriore importanza, per quanto riguarda la nuova regolazione del sistema di gestione dei rifiuti, che verte attorno ai punti di forza e di debolezza nell’adozione della Tariffazione Puntuale dei rifiuti. In questo senso l’evoluzione normativa italiana non è rimasta a guardare: già nel 2017 ha emanato un decreto in attuazione a quanto previsto dall’art. 1 comma 667, legge 147/2013dove si stabiliscono i criteri per la misurazione puntale della quantità dei rifiuti conferiti al servizio pubblico.

Fulcro di questa disciplina normativa è l’introduzione della tariffa puntuale/corrispettivo (TARIP-TARIC).

La tariffa rifiuti puntuale si calcola in base a:

  • superficie dell’immobile;
  • numero di componenti della famiglia per le utenze domestiche;
  • tipologia attività per le utenze non domestiche;
  • volume e numero degli svuotamenti complessivi dati tendenzialmente dal contenitore dell’indifferenziato.

Il primo a partire in Sicilia è il Comune di Montagnareale

Il Comune di Montagnareale, in provincia di Messina, ha già predisposto tutto per questo epocale passaggio al nuovo regime TARIP. Proprio in questi giorni è partita la fase di distribuzione dei nuovi mastelli (bidoncini dotati di microchip) Tarip, con la previsione di eliminare i cassonetti dalla fine di ottobre e partire con la misurazione effettiva e puntuale.

 

A patrocinare l’iniziativa nel Comune messinese sono stati Rosario Sidoti (al centro nella foto), Sindaco del Comune di Montagnareale e Giuseppe Mondello (a sinistra nella foto) Direttore SRR Messina Provincia. Si ricorda che la SRR Messina Provincia ScPA è la società di regolamentazione dei rifiuti e ha supervisionato il progetto che potrà essere esteso anche agli altri 56 comuni soci della provincia di Messina.

Il progetto ha visto la regia tecnica e informatica della Società Golem Net  che ha messo a disposizione del comune e del gestore del servizio di raccolta dei rifiuti Pizzo Pippo il software di gestione e la consulenza per il corretto avvio del sistema. Già a partire dal 27 settembre 2022 è iniziata la consegna dei mastelli e già dopo appena 48 ore è stato raggiunto l’80% di copertura nella distribuzione presso le utenze domestiche.

Il mastello per il secco, in base allo specifico giorni di raccolta, dovrà essere riempito con il corrispettivo materiale (secco, plastica carta e vetro). La ditta organizzerà così i propri giri seguendo il calendario delle tipologie del rifiuto. Qui potete visualizzare il calendario esemplificativo diffuso dal Comune.

I vecchi cassonetti saranno rimossi entro 15 giorni dalla consegna dei nuovi mastelli: gli utenti del servizio rifiuti potranno così subito “testare” il nuovo sistema abituandosi gradualmente alla dismissione di quello precedente.

In tutto questo il Comune di Montagnareale ha avviato una pronta campagna di informazione per tutti i cittadini, sia a livello social sia tramite l’ufficio informativo comunale.

I vantaggi del nuovo sistema per il cittadino

Anche in questo Comune sarà indicativo il numero degli svuotamenti minimi del rifiuto secco non riciclabile: per ogni utenza sono addebitati un numero fisso di svuotamenti minimi all’anno, basato sul numero dei componenti l’utenza domestica oppure sulla tipologia di contenitore richiesto dalle utenze non domestiche.

Un eventuale addebito ulteriore sarà applicato in base al numero di svuotamenti effettivi: una volta conteggiati gli svuotamenti del contenitore di secco non riciclabile realmente effettuati dall’utente nell’arco dell’anno, nella prima bolletta dell’anno successivo sarà addebitato un costo a conguaglio per ogni svuotamento che abbia superato il numero fisso di svuotamenti minimi annuali previsti.

La prassi suggerita sarà così quella di esporre il contenitore solo quando effettivamente pieno, cercando di differenziare il più possibile, al fine di effettuare il minor numero possibile di svuotamenti del secco non riciclabile.

Queste nuove modalità di tariffazione producono risposte concrete e perseguono obiettivi fondamentali quali:

  • Ripartire i costi del servizio in modo più equo.
  • Far emergere l’eluso e così, a parità di costo, TUTTI pagano di meno.
  • Annullare il calo di percentuali della differenziata dove già funziona bene.
  • Incrementare il livello di differenziata già in essere.

Secondo il principio del PAY AS YOU THROW (chi inquina paga) gli utenti pagheranno in base alla quantità di rifiuti effettivamente prodotta con la possibilità in aggiunta di usufruire anche di incentivi alla raccolta dei rifiuti riciclabili.

Le soluzioni chiavi in mano SITARIP di Golem Net

Come già fatto durante l’affiancamento al Comune di Montagnareale Golem Net, attraverso il pacchetto di applicazioni e strumenti SITARIPfornisce prodotti e servizi e una guida che accompagna il cliente passo-passo nella progettazione della tariffa puntuale.

A seguire gli operatori nelle prime delicate fasi per il passaggio alla tariffa ci saranno un team di supporto e un’equipe di esperti, a disposizione per l’assistenza degli addetti ai lavori durante l’utilizzo del Sistema integrato.

Il processo, dopo le analisi preliminari e la predisposizione del progetto per arrivare ad applicare la TARIP, percorre generalmente quattro fasi operative principali:

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Ultimo aggiornamento

17/01/2023, 12:36